martedì 14 dicembre 2010

domenica 5 dicembre 2010

From NY to Portimão

Poche storie: se potete correte in Portogallo a Portimão a vedere la mostra di Klaus, architetto, vignettista e sopraffine osservatore del mondo blasonato dell'Architettura con la A maiuscola.

La mostra, aperta fino al 26 dicembre, è policentrica e concepita in modo da dialogare con la città e lo spazio urbano.
Tutte le informazioni sul blog di Klaus qui e qui, da dove traggo e riporto quanto segue:

KLAUS.TOON – PHOTOGRAPHIC MARATHON

The exhibition Klaus.Toon: From New York to Portimão, which will be displayed in Portimão from November 26 to December 26, 2010, has been conceived as a mixture between a traditional gallery-enclosed exhibition and a piece of guerrilla-art, where the cartoons make part of a performance where art and city interact.

Organised in a threefold structure, that starts at the Teatro TEMPO, with another vertex at the Praça da República and a third meeting point in Bar Porta Velha (Travessa Manuel Dias Barão) the aim of the exhibition is to turn the streets of Portimão’s old centre into a gallery space by displaying the rest of the works on the shop windows of different stores located in Rua Direita, Rua Diogo Tomé, Alameda da República and Rua Vasco da Gama.

Following this logics of interaction the Ordem dos Arquitectos – Delegação Algarve launches a photographic marathon where we invite everyone to record the different situations fostered by the presence of the exhibition in the street. We are looking for pictures that depict the funny, weird, surprising or just casual interactions between people and the exhibition, but also pictures of the cartoons themselves, either in isolation or in context, series of pictures, or whatever other ideas the photographers want to show.

The photos will be uploaded on a Klaustoon’s Flickr account, and a selection of them will be shown in Klaustoon’s Blog. Also, the best photos will be awarded a cartoon of their choice once the exhibition is over.

We want your photos! Please, send them to klaustoons@gmail.com.

mercoledì 1 dicembre 2010

Lemuri

venerdì 17 dicembre alle ore 21.00
Auditorium Concordia
via interna 2
Pordenone

Ingresso gratuito
info

INVITO A TEATRO
LEMURI IL VISIONARIO
di Centrone, De Vita, Enria

QUANDO LA MUSICA E IL FUMETTO SI INCONTRANO A TEATRO

Un bizzarro musicista dandy, rinchiuso nel suo eremo metropolitano viaggia attraverso le visioni ispirate dagli oggetti che lo circondano per ritrovare il proprio passato dimenticato.
Riscopre così la ruralità, le persone, i gusti, gli odori del proprio territorio.
Vittorio Centrone, affiancato da alcuni attori-musicisti canta 16 brani originali che raccontano la storia di Lemuri arricchita dalla proiezione dai disegni di Giulio De Vita. Regia di Gianluca Enria.

Una produzione Vastagamma realizzato da EMC2 (Roma), in coedizione con Provincia di Pordenone, certificato "Tipicamente Friulano".

In uscita anche il libro illustrato con CD musicale allegato edito da Omino Rosso che verrà presentato il 10 Dicembre alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare della Provincia di Pordenone.

Breve biografia degli autori.

VITTORIO CENTRONE
È autore della storia e delle musiche del progetto LEMURI ed interpreta il protagonista.
Nasce artisticamente come musicista e cantante a Pordenone durante gli anni 80 come membro dei “Futuritmi” gruppo rock che appartiene al famoso “Great Complotto”.
Negli anni 90’ diventa cantautore e autore e si trasferisce a Milano e poi a Roma dove attualmente risiede.
Nel corso della sua carriera partecipa a numerose trasmissioni televisive in qualità di ospite e di autore di canzoni.
Si ricordano in particolar modo Sanremo 1990 e D.O.C. di Renzo Arbore con i Futuritmi, la fortunata trasmissione Passaparola come cantante dell’Orioles Band, Sanremo 2003 come autore della canzone Chi sei non lo so cantata da Verdiana.
Nel 2004 canta la canzone Dragostea Din Tei che diventa una Hit di successo mondiale.
Nel 2008 comincia ad occuparsi di teatro e partecipa come autore, attore e cantante alla commedia Karma Party con Magda Gomes e allo spettacolo Chroma attualmente in Tourneè nei teatri italiani.

GIULIO DE VITA
Pordenone, 1971. È uno dei fumettisti italiani più conosciuti a livello internazionale.
Inizia a 16 anni l’attività di disegnatore pubblicitario. Nel 1993 esordisce nel fumetto con Lazarus Ledd, poi Marvel Italia, Il Potere e la Gloria. Nel 1999 approda al mercato internazionale che lo consacra come uno dei disegnatori più apprezzati della scena europea con titoli come Les Ombres de la Lagune, Le Décalogue, James Healer, Wisher, e il recente Kriss de Valnor. Nel 2004 crea la serie Kylion per la Disney.
Ha realizzato copertine di dischi per gruppi musicali; videoclip e consulenze agli effetti speciali; character-design per il film di animazione fumetti divulgativi e pubblicitari, libri illustrati.
Vive e lavora a Pordenone.

(testo ripreso dal comunicato ufficiale)

Un appello per Matteo

Ricevo e volentieri inoltro questo simpatico appello dell'amico Matteo Corazza, già regista de Il Mostro Tossico



oltre che fumettista e cantante dei Boyz Slenga.



Ciao amico/a d'atavico affetto

Se non ci siamo ancora sentiti al telefono, anticipo qui con insistita perorazione la mia richiesta
In caso di un tuo silenzio o diniego forgerò la mia invettiva telefonica.
Vengo al nocciolo della questione e con serietà do compimento allo scritto in qualità di Direttore di Produzione del film horror «Lost in devil's country» del regista pratese Matteo Corazza.
Per quanto venga da me la richiesta è di estrema serietà e professionalità.

Domenica 5 dicembre si girerà la prima scena del suddetto film, una scena ambientata nel 1960 in un cinema di Ponte di Piave (la ricerca di una location verosimile per quegli anni ci ha spinti laggiù).
Il film infatti si inserisce nel filone horror/fantasy d'autore degli anni '80 (la trilogia de «La casa» di Sam Raimi solo per citare un esempio) e sarà basato sulla storia di una banda di criminali in fuga dalla polizia che troveranno rifugio in una stamberga di campagna, luogo di misteriosi accadimenti e di spaventosi malefici.
Vi saranno inoltre concessioni in flashback agli anni '60 come la scena in oggetto.

Ciò che ti richiedo è di partecipare in qualità di comparsa alla scena. Sarà una scena «di massa» e la tua presenza mi sarebbe di grande aiuto per riuscire a riempire la platea del cinema.
Fai uno sforzo su, i regali di Natali li comprerai alla Vigilia come me. Se vuoi facciamo un giro insieme.
Vengo però alla parte seria qualora deciderai di darmi una mano.

Partiamo con luoghi e orari:

Ponte di Piave (TV) - vecchio cinema
Via Gasparetti, 2.
La struttura sarà riscaldata

Ore 12.00 - Convocazione e registrazione comparse
Dalle ore 12.00 alle ore 14.00 - Vestizione, trucco e acconciatura comparse.
Al termine sistemazione in sala.
Dalle ore 14.00 a oltranza (ma prima delle 20.30) - Riprese scena

Questi sono gli estremi degli orari. Naturalmente, trattandosi di una scena breve, potrebbe concludersi molto prima del tempo prefissato. Dipenderà dall'applicazione di tutti.

Le cose che ti richiedo se decidi (spero proprio di sì) di accettare:

1. Vieni già parzialmente abbigliato e acconciato come la moda di quegli anni. Ricorda che è un sabato sera del 1960 quindi va bene sia abbigliamento fighetto e incravattato come quello più informale e maglionato (siamo in un cinema di un paesotto dove viene proiettato il film horror «La maschera del demonio» di Mario Bava)
2. È importante soprattutto la parte superiore perché la scena si svolgerà prevalentemente in sala ma se avrai anche pantaloni o gonne e scarpe attinenti potrai essere utilizzato anche per la scena all'ingresso
3. Se vi sono sistemazioni da fare il reparto costumi, trucco e parrucco è a tua disposizione per valutazioni, miglioramenti e aggiunte
4. Ci saranno camerini, stanze o gazebi riscaldati se ti devi cambiare
5. Portati comunque un cappotto caldo, guanti e cappello. Potrai tenerli fino al momento di girare
6. Sarà attivo comunque un servizio «ristoro» con bevande calde. Per il pranzo invece dovrai provvedere in autonomia prima delle 12.00
7. Porta con te una buona dose di pazienza perché ci saranno tempi lunghi ed attese. Preparati barzellette e giochi per i convenuti
8. Sarà comunque assolutamente divertente
9. Dimmi che vieni
10. Sarai menzionato nei titoli di coda
11. Estendi l'invito a amici, parenti, mogli, mariti, morose, figli
12. L'età richiesta è dai 16 ai 50 anni

Ti ringrazio fin d'ora. Rispondimi per favore via mail prima possibile (ma non oltre giovedì) e riportami nome, cognome, età, (mail) che saranno registrate nel database del responsabile casting.
Se hai dubbi circa l'abbigliamento contatta Edy De Marco, la costumista al numero 3491750921 o alla mail edy.yde@libero.it.

GRAZIE MILLE

Matteo Corazza
email: Matteo_Corazza@libero.it